Gli arrivi di benzina in Nigeria calano del 23% a settembre e le scorte restano sotto il target
I dati NMDPRA riportati da BusinessDay indicano arrivi giornalieri di 38,7 milioni di litri e scorte per 23,9 giorni, sotto la soglia di 30 giorni per il settimo mese.
- Data di pubblicazione: 2026-10-22
- Categoria: Petrolio e gas
- Fonte originale: BusinessDay
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Fornitura e copertura delle scorte a settembre
Il 22 ottobre 2026 BusinessDay ha riferito, sulla base della scheda mensile della Nigerian Midstream and Downstream Petroleum Regulatory Authority, che la fornitura di benzina in Nigeria è scesa del 23% a settembre. Gli arrivi giornalieri sono diminuiti da 50,5 milioni di litri in agosto a 38,7 milioni. Il regolatore ha indicato una copertura delle scorte di benzina di 23,9 giorni, rispetto ai 22,9 di agosto, ma ancora 6,1 giorni sotto la soglia di 30 giorni. Secondo l’agenzia il dato era sotto soglia per il settimo mese consecutivo. La misura include le scorte della raffineria Dangote. L’articolo ha anche riportato un calo del 40% degli arrivi di diesel, a 8,7 milioni di litri al giorno, il minimo in 13 mesi; la copertura del diesel era molto più alta, pari a 49,7 giorni.
Importazioni e offerta delle raffinerie nazionali
I dati della scheda riportati da BusinessDay mostrano un calo del 30% delle importazioni di benzina, a 10,2 milioni di litri al giorno, e una flessione del 21% dell’offerta delle raffinerie nazionali, a 28,5 milioni di litri quotidiani. Secondo il regolatore, le raffinerie locali hanno fornito circa il 74% della benzina ricevuta e approssimativamente il 65% dei consumi misurati. A settembre la raffineria Dangote ha operato al 105,98% della capacità dichiarata di 650.000 barili al giorno e ha prodotto 47,22 milioni di litri di benzina al giorno. Di questi, 28,5 milioni sono andati al mercato nazionale e 15,47 milioni all’esportazione. L’articolo afferma che la differenza tra produzione ed evacuazione sul mercato ha aumentato le scorte in raffineria; non significa che tutta la produzione fosse disponibile ai consumatori nigeriani.
Domanda e contesto dei prezzi
Il consumo di benzina, misurato dai volumi trasportati su camion al mercato interno, è aumentato del 7%, a 44,4 milioni di litri al giorno. È rimasto inferiore al parametro del regolatore di 50 milioni e alla media di 13 mesi riportata di 50,8 milioni al giorno. Il Brent dated ha registrato in settembre una media di US$116,77 al barile; la scheda ha utilizzato un cambio di ₦1.327,31 per dollaro. Il prezzo indicativo alla pompa dell’autorità variava per città: BusinessDay ha riportato ₦1.369,75 al litro a Ibadan, ₦1.464,75 a Maiduguri e ₦1.371,01 a Lagos. Sono valori di riferimento di settembre e un intervallo indicativo, non prezzi correnti di ottobre o il prezzo esatto pagato da ogni consumatore.
Analisi e limiti
I dati di settembre mostrano uno scarto tra arrivi complessivi, produzione delle raffinerie, esportazioni e consumo interno. La sola produzione di raffineria non misura il prodotto disponibile per gli automobilisti: contano anche esportazioni, variazioni delle scorte, distribuzione e tempistica delle importazioni. La copertura di 23,9 giorni era migliorata rispetto ad agosto, ma il regolatore l’ha comunque collocata sotto il riferimento di 30 giorni; un miglioramento mensile non prova il ripristino dell’obiettivo. L’articolo riporta le cifre della scheda e non verifica indipendentemente i dati sottostanti di raffinerie, importazioni o trasporto su camion. Per valutare carenze, resilienza o effetti delle politiche occorre confrontare le successive serie mensili e verificare le definizioni di arrivi, consumo, copertura e uscita dalle raffinerie.