Le forniture di combustibile a Fujairah si riprendono, rilanciando bunkeraggio ed esportazioni
Argaam ha segnalato un aumento delle importazioni ed esportazioni di olio combustibile attraverso Fujairah, mentre i volumi di carburante marino restano sotto i livelli precedenti all’interruzione.
- Data di pubblicazione: 2026-10-01
- Categoria: Petrolio e gas
- Fonte originale: Argaam
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Migliorano i flussi di olio combustibile
In un articolo datato 1° ottobre, Argaam ha citato dati di Kpler e sul trasporto marittimo secondo cui le importazioni di olio combustibile degli Emirati hanno raggiunto 2,6 milioni di tonnellate nel 3° trimestre, rispetto a 845.000 tonnellate nel 2° trimestre. A settembre le importazioni sono state 856.000 tonnellate. Secondo Kpler, le esportazioni emiratine di olio combustibile hanno superato 1,4 milioni di tonnellate a settembre, il livello più alto da oltre un anno; la maggior parte dei carichi era diretta nel Sud-est asiatico.
Il bunkeraggio resta sotto i livelli precedenti
Fonti commerciali hanno riferito ad Argaam che le vendite di carburante marino a Fujairah sono risalite nelle ultime settimane, ma restano sotto i livelli prebellici. L’articolo ha citato anche i dati di S&P Global Commodity Insights: le scorte terrestri di residui hanno raggiunto una media di 4,5 milioni di barili a settimana a settembre, contro 3,9 milioni ad agosto e circa 9 milioni prima dell’interruzione.