L’ARSP ordina a Sicomines di chiudere i contratti con subappaltatori non idonei
Il regolatore ha ordinato alla joint venture di rame e cobalto di fermare l’assegnazione o il rinnovo di contratti alle aziende elencate e di chiudere quelli attivi finché non regolarizzano la loro posizione.
- Data di pubblicazione: 2026-10-01
- Categoria: Miniere e minerali
- Fonte originale: Agence Congolaise de Presse (ACP)
- Tempo di lettura: 1 min
L’ordine riguarda le società elencate
Il 1° ottobre ACP ha riferito che l’Autorità di regolazione dei subappalti ha ordinato a Sicomines di non assegnare, rinnovare o prorogare contratti alle aziende presenti in un elenco allegato. La decisione riguarda le attività della società nella provincia di Lualaba.
Agence Congolaise de Presse (ACP)
Da affrontare anche gli accordi in corso
La direttiva impone inoltre di chiudere i contratti esistenti con i fornitori elencati e rimuoverli dal registro dei subappaltatori finché non regolarizzano la propria posizione presso l’autorità.