L’Albania firma un contratto da 20 milioni di euro per la sottostazione centrale di Tirana
OSHEE ha firmato con la croata Dalekovod un contratto per una sottostazione da 200 MVA. Il progetto dovrebbe durare 22 mesi e servire più di 40.000 clienti.
- Data di pubblicazione: 2026-10-23
- Categoria: HVDC e sottostazioni
- Fonte originale: Radio Televizioni Shqiptar (RTSH)
- Tempo di lettura: 4 min di lettura
Firmato il contratto di costruzione
Il gruppo albanese di distribuzione elettrica OSHEE ha firmato con la società croata Dalekovod un contratto per costruire una nuova sottostazione centrale a Tirana, ha riferito RTSH dalla capitale il 23 ottobre. L’emittente ha indicato un valore contrattuale di circa 20 milioni di euro e ha detto che l’investimento è finanziato con un prestito della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS). Secondo la notizia, l’accordo di finanziamento è stato firmato il 27 marzo 2026 ed è entrato in vigore il 25 settembre. OSHEE ha affermato che il contratto completa il quadro necessario per procedere con il progetto. Questi elementi indicano un contratto di costruzione firmato e la fonte di finanziamento dichiarata, ma non riportano le condizioni del prestito, l’ambito dettagliato dell’appaltatore o la ripartizione completa dei costi. La cronologia distingue inoltre le tappe finanziarie precedenti dal contratto di costruzione annunciato a ottobre.
Configurazione prevista della sottostazione
RTSH riferisce che l’impianto è progettato per una capacità installata di 200 MVA e comprenderà quattro trasformatori da 50 MVA ciascuno. Il progetto specifica inoltre tre linee in cavo a 110 kV e 24 alimentatori uscenti a 20 kV. Questi valori descrivono la configurazione elettrica prevista, non una capacità già osservata in esercizio: non è stato riferito che la sottostazione sia stata completata o messa in servizio. L’articolo la definisce la prima del suo genere in Albania e nella più ampia regione balcanica, un’affermazione attribuibile alla descrizione del progetto e non a un inventario regionale verificato indipendentemente. La configurazione indica un nodo centrale destinato a collegare l’alimentazione ad alta tensione con più circuiti di distribuzione a media tensione nella capitale. RTSH non pubblica uno schema unifilare, il progetto delle protezioni, la disposizione dei trasformatori o i punti di connessione; dai soli valori nominali non si possono trarre conclusioni ingegneristiche dettagliate.
Tempi e area di servizio prevista
Secondo RTSH, il contratto prevede il completamento entro 22 mesi dall’avvio dei lavori. La notizia non indica la data esatta di inizio; il periodo va quindi inteso come durata contrattuale a partire da un avvio futuro, non come data fissa di entrata in servizio. OSHEE si aspetta che più di 40.000 utenze beneficino della nuova sottostazione NST Qendër. Gli obiettivi dichiarati comprendono l’aumento della capacità di distribuzione, il miglioramento della sicurezza e qualità dell’approvvigionamento elettrico e una maggiore efficienza e affidabilità della rete. RTSH riferisce anche che il progetto dovrebbe contribuire a ridurre perdite tecniche ed emissioni di carbonio. Si tratta di benefici attesi, non di risultati misurati. L’articolo non quantifica le perdite attuali, la riduzione prevista, il metodo per stimare le emissioni o i clienti che saranno collegati direttamente al nuovo impianto.
Analisi e limiti
L’annuncio porta la sottostazione centrale di Tirana da un quadro di finanziamento a un contratto di costruzione firmato e offre una prima indicazione della sua scala. La combinazione di 200 MVA, quattro trasformatori e diversi circuiti a 110 e 20 kV indica un nodo importante della rete di distribuzione, ma i valori nominali da soli non dimostrano l’affidabilità futura né i risultati per i clienti. La realizzazione è ancora futura: il periodo di costruzione inizia con l’avvio dei lavori, mentre messa in servizio e sequenza dei collegamenti non sono specificate. Il numero di clienti attesi e i miglioramenti di efficienza sono obiettivi riportati da RTSH, non misure successive al completamento. Per pianificatori e sviluppatori, i prossimi elementi da verificare saranno l’avvio del cantiere, gli schemi di collegamento, le tappe di messa in servizio e i dati sulle prestazioni. Fino ad allora, valore, calendario e benefici restano attribuiti alla notizia dell’emittente.